Tre confessioni (teatro)

Alessandro Agostinelli e Marzia Maestri hanno lavorato circa dieci anni alla riscrittura e alla messa in scena di tre spettacoli teatrali in forma di confessioni. Questo libro, pubblicato da Industria e Letteratura, è il risultato di questo lavoro intorno al teatro, come spiega anche Athos Bigongiali in un passaggio dell’introduzione:

“Facciamo un gioco. Fingiamo di aver convocato tre grandi amatissimi scrittori a recitare se stessi, davanti a un pubblico. I tre sono Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson e il gioco prevede che abbiano delle cose da dirci. O meglio, da confessarci.
È probabile sia cominciata così, da un’idea giocosa, il progetto che nel corso di alcuni anni ha visto Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson esibirsi nelle parti loro assegnate da Marzia Maestri e Alessandro Agostinelli, autori dei copioni degli spettacoli, oltreché registi e impresari”.

Articolo AA a Pagina 3 (RAI Radio Tre, 10feb2026)

A Pagina3 su RAI Radio Tre, Piero Sorrentino ha scelto di leggere l’articolo di Alessandro Agostinelli su “Cosa vuol dire fare poesia oggi?”, pubblicato da Davide Brullo sulla rivista Pangea. Si può ascoltare il podcast cliccando sul lin qui sotto. Il testo e il commento si trovano a partire dal minuto 15:13.
https://www.raiplaysound.it/audio/2026/02/Pagina-3-del-10022026-88107775-a254-4437-aef6-a94de4ea4739.html

Sam Hamill, scrittura a mano di poesia (Matteo Pelliti, La balena bianca 30gen2026)

Il poeta Matteo Pelliti racconta la visita nella casa pisana di Alessandro Agostinelli, dove si trova una poesia in inglese, scritta nel 2003 sul muro della cucina dal grande poeta americano San Hamill. Il racconto mette in evidenza l’amicizia tra Hamill e Agostinelli e cerca di aprire un percorso di lettura anche della città della torre pendente.

#Mappe. Scrittura a mano di poesia su mura d’interni